POLKADOT

Polkadot
DOT / USD
$17.51
-6.04%
Rank: # 10
1H change: -2.17%
24H change: -6.04%
7d change: -27.53%
30d change: -43.60%
Market Cap: $18.80 Billion
24H High/Low $19.77/$17.42

Sito Web ufficiale: https://polkadot.network

DESCRIZIONE

Polkadot è un progetto innovativo che punta alla realizzazione dell’interconnessione tra diverse blockchain, superando l’ostacolo dell’assenza di scalabilità e dell’interoperabilità, aspetti critici nel mondo delle criptovalute. Polkadot propone un’alternativa standard ai token ERC-20 (di Ethereum), offrendo una maggiore scalabilità e flessibilità. La realizzazione del progetto Polkadot è stata possibile grazie all’azienda Parità e alla fondazione Web3.

MISSIONE E VISIONE

Un protocollo open-source creato per chiunque. Polkadot mira a consentire la realizzazione di un’infrastruttura completamente decentralizzata dove gli utenti hanno il pieno controllo, garantendo sicurezza, scalbilità ed innovazione.
Permette più facilmente la creazione e la connessione di applicazioni, servizi e istituzioni decentralizzate.

FONDAZIONE: 2017

LUOGO: Svizzera

FONDATORE: Gavin Wood (tra i fondatori di Ethereum), Robert Habermeier ePeter Czaban.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Polkadot è un progetto nato con lo scopo di collegare diverse Blockchain con strutture diverse e non compatibili. In questo settore, le blockchain non possono operare tra loro, in quanto è necessario convertire l’architettura di una di queste in un modo conforme all’altra.

L’assenza di scalabilità, problema comune nel mondo crypto, viene superato attraverso lo sharding, ovvero la divisione della blockchain in tanti frammenti in sinergia tra loro e coordinati da una blockchan centrale, dividendo i ruoli in diverse parti e aumentando esponenzialmente il numero di transazioni in un preciso arco temporale. 

Polkadot risolve questo ostacolo permettendo quindi la comunicazione tra varie Blockchain con strutture diverse. 

Fondamentalmente i tre pilastri su cui si fonda il sistema di Polkadot sono 3: Rely Chain, Parachains e Bridges. 

Rely Chain, ovvero la blockchain centrale nella quale si utilizza il token nativo DOT come gas per pagare le commissioni di utilizzo del network, è capace di interagire con le reti parallele, chiamate Parachains.

Le Parachains sono dunque delle vere e proprie Blockchain, create con le proprie regole e i propri scopi, integrate nel sistema Polkadot. L’aspetto principale di queste Parachain è la loro sovranità, in quanto nella loro rete vigono le loro regole, e la flessibilità dei loro progetti, dato che ogni progetto può avere scopi completamente diversi da altri.

La comunicazione, l’unione e il legame tra la rete centrale (Rely Chain) e le reti parallele (Parachains) è reso possibile grazie ai Bridges (“ponti” in italiano), ovvero delle Blockchain speciali capaci di trasferire i dati da un network all’altro senza errori di trascrizione.

L’attendibilità e la sicurezza di questi ponti avviene grazie a “Collators”, ovvero dei nodi esistenti sia sulle Parachains che sulla Rely Chain che producono le prove (Proof) nel meccanismo di consenso di Polkadot.

Un altra caratteristica importante da menzionare è la possibilità di aggiornare la rete senza Fork.
Generalmente, per implementare un aggiornamento di svolta in una blockchain, è necessario “sdoppiare” la rete (i cosiddetti Hard o soft fork) dividendo il progetto e lavorando su una delle due reti create, lasciando l’altra dismessa; questo processo è però molto impegnativo dal punto di vista informatico e dal punto di vista dei partecipanti.
Polkadot invece non necessita la creazione di fork nel caso in cui la rete decidesse di apportare modifiche sostanziali, quindi sarà possibile implementare gli sviluppi senza dismettere il sistema originale.

DESCRIZIONE TOKEN

Il token nativo di Polkadot è DOT, il quale non è stato creato come moneta di scambio per pagare servizi o beni esterni alla blockchain di Polkadot.

Le principali funzioni del token sono Governance, Staking e Bonding.

Governance, il possesso del token nativo DOT permette di votare sulle modifiche e sugli sviluppi della rete Polkadot.

Staking, dal momento in cui Polkadot opera con un protocollo Proof of Stake, è in grado di remunerare chi detiene i token per operare come un nodo convalidatole delle transazioni della blockchain (ossia i nodi Validatori).
Questi a loro volta sono eletti da altri detentori di DOT, i nominatori, un sistema importante per ridurre al minimo la possibilità di attacchi informatici.

Bonding: Dot permette di creare nuove parachain necessariamente bloccando i token nella rete per un periodo di tempo determinato. Se un progetto di Parachain non viene più utilizzato, verrà eliminato e token bloccati per crearlo saranno restituiti.

Vuoi scoprire i dettagli tecnici e informatici di questo progetto?
Scarica il light paper di Polkadot https://polkadot.network/Polkadot-lightpaper.pdf