PIANO DI ACCUMULO SU THE ROCK TRADING

PIANO DI ACCUMULO SU THE ROCK TRADING

Nel 2007 ho avuto l’onore di essere selezionato in un libro contenente la foto e la storia degli “innovatori” secondo una rivista italiana.

Alla presentazione del libro, presso la sede milanese de L’Oreal, c’era anche Ennio Doris, che a maggior diritto del sottoscritto era anche lui stato selezionato.

Ennio Doris può piacere o non piacere, ma comunque è stato una icona vincente del settore della distribuzione di servizi finanziari negli ultimi 40 anni; devo ammettere che sono rimasto molto sorpreso quando alla fine della conferenza, un ragazzo giovane di colore è salito sul palco per fargli i complimenti, e Ennio, come se fosse un potenziale cliente qualunque gli ha spiegato la logica dl PAC, ovvero del Piano di Accumulo di Capitale.

Ricordo ancora le parole che ha usato: “vedi, se investi 100 Euro il primo mese ed il fondo vale 100, compri una quota, poi se il mese dopo il mercato perde il 50%, per te è una fortuna perché con 100 Euro compri il doppio di quote, e stai già guadagnando”.

Tralasciando i dettagli tecnici, quello che mi ha sorpreso è stato che un uomo di successo come Ennio Doris, si soffermasse a spiegare l’importanza del piano di accumulo ad un giovane che era venuto a complimentarsi con lui.

Allora mi sono detto, wow, vuol dire che il piano di accumulo è veramente importante per lui, come anche per me in realtà, e quindi è uno strumento che tutti devono avere, soprattutto i giovani che hanno una vita davanti per sfruttare l’ottava meraviglia del mondo, come la definì Einstein, ovvero l’interesse composto.

Proprio questa mattina, prima di scrivere questo capitolo, sui social ho disquisito con una persona che al mio suggerimento di fare un piano di accumulo sul Bitcoin mi ha risposto: “preferisco piuttosto restare povero che fare il pensionato.”

Vorrei fare presente che salvo rari casi, ognuno di noi, quindi anche tu che leggi, caro lettore, fanno un piano di accumulo di capitale senza saperlo; ebbene si, si tratta dell’accredito dello stipendio sul vostro conto corrente in banca.

Ma si tratta di un piano di accumulo efficiente?

No! Si tratta del peggior piano di accumulo che potreste mai fare, primo perché non rende nulla, secondo perché siete liberi di prelevare in ogni momento…

E ditemi la verità, la tentazione di prelevare è forte, vero? E’ umano che ci si voglia gratificare, e quindi è realmente difficile creare un risparmio crescente da un conto corrente.

Quindi? Quindi dovete comprendere le dinamiche del piano di accumulo e decidere qual è la somma che potete risparmiare tutti i mesi senza dover fare troppi sacrifici. (qualche piccolo sacrificio però vi consiglio di farlo, se volete togliervi gratificazioni di un certo peso).

Partiamo dalle basi, un piano di accumulo consiste nell’ accantonare in uno specifico conto di investimento una somma mensile, tipicamente partendo con un investimento iniziale di 12 rate (come se aveste investito già il primo anno).

Questo investimento, se lo fate su uno strumento finanziario che cresce per fare un esempio al 0,1% mensile, quindi poco più del 1,2% all’anno, nel tempo vi darà un rendimento molto scadente, perché farete rendere i primi investimenti per tutto il rendimento, ma gli ultimi praticamente non avranno rendimento.

Intendiamoci, già accumulare i soldi da parte è utile perché permette di avere una riserva utile in casi di emergenza (e il 2020 ci ha insegnato che possono essercene sempre), ma visto che li accantoni, tanto vale sfruttare l’interesse composto e la volatilità a tuo favore, non credi?

Allora vediamo insieme come si può sfruttare al meglio la volatilità come ci ha insegnato Ennio Doris.

Se la teoria è corretta, quando acquisti quote a 50 Euro ne compri due, se le compri a 150 Euro, accumuli 0,66 quote, quindi la logica del drawdown che ho spiegato in prefazione del capitolo 14 si può forse sfruttare a proprio vantaggio? Certo. E’ questa la meraviglia del piano di accumulo.

Quando compri una serie storica che ha perso il 50% del suo valore ho un vantaggio rispetto a quando la stessa serie storica ha guadagnato il 50% del suo valore.

Prova a farlo in un foglio excel e te ne renderai conto da solo, ma se ti fidi, ho provato a fare questo esercizio per te ipotizzando di versare 1000 Euro al mese per 21 mesi, nelle due serie storiche del grafico sopra, ottenendo risultati completamente diversi; proviamo a vedere insieme nella tabella qui sotto.

Come si può vedere, il piano di accumulo su linea costante ha reso meno del rendimento complessivo della serie storica (circa il 2% in 21 mesi), mentre il secondo esempio ha sfruttato la volatilità per acquistare a volte meglio e a volte peggio, ma decisamente con un risultato superiore al primo caso.

Quindi il caro Ennio Doris ha ragione, bisogna puntare su Asset che perdano il 50% in pochi mesi… Bella idea, ma non è che ne conosca tanti onestamente, ma forse uno mi viene in mente.

A parte gli scherzi, a questo punto il Bitcoin, con la sua volatilità annualizzata di oltre il 70%, con potenzialità di rendimenti mai visti, potrebbe essere l’Asset ideale per questa logica di investimento.

Molte persone che si sono iscritte alla CryptoMasterClass, hanno poi aperto un conto su The Rock Trading sia per acquistare il PHI Token, ma anche e soprattutto, almeno questo è il mio augurio, per fare un piano di accumulo per migliorare il loro futuro.

Il piano di accumulo sulle Crypto è probabilmente ad oggi il miglior investimento possibile alla portata di tutti per crearsi un piccolo o grande patrimonio.

Soprattutto in ottica di lungo termine, e con lungo termine intendo una decina di anni.

Come sappiamo il versamento mensile continuo, funziona egregiamente se per un periodo gli asset su cui si investe perdono valore, perché accumulo ad un prezzo decrescente ma con acquisto di quote crescente, e quindi quando solo il prezzo dovesse tornare al punto di partenza i ricavi sarebbero su tutte le quote.

Non si possono dare consigli di investimento, seppure le Crypto non siano categorizzati come strumenti finanziario soggetto a obblighi MiFID, ovvero soggette alle restrizioni tipiche degli investimenti finanziari, però posso dirvi quello che farò io personalmente come piano di accumulo su The Rock Trading.

Io creerò tre piani di investimento, con frequenza settimanale che investiranno il 40% sul Bitcoin, il 40% sul ETH e il 20% sul PHI Token.

Perché anche sul PHI Token?

Perché il PHI Token parte da qualche centesimo e con la crescita progressiva della community, di cui voi fate parte e che magari potrete aiutarci a far crescere, il PHI Token acquisterà sempre più forza e valore, essendo un asset scarso e che tenderà a diminuire nel tempo come quantità.

Ovviamente è semplice da comprendere che far raddoppiare oggi il Bitcoin è un’impresa da titani, perché ha una capitalizzazione di un trillione, ovvero mille miliardi, ovvero un milione di milioni di dollari.

Lo farà, certo, ma l’energia necessaria per farla raddoppiare è migliaia di volte superiore a quella necessaria per far decuplicare il PHI Token.

Non voglio illudere nessuno, ma se ognuno di noi contribuirà nel suo piccolo a far crescere la community attorno al PHI Token, essendo praticamente voi i primi ad essersi iscritti alla cryptomasterclass e a comprendere queste dinamiche, potreste essere tra chi ne beneficerà maggiormente della sua crescita nel tempo.

Il PHI Token è un progetto ambizioso, ma noi tutti stiamo lavorando per renderlo la base della nuova finanza decentralizzata negli investimenti ibridi, puntando a diventare la prima piattaforma tokenizzata in italia di gestioni patrimoniali, non appena le regole e le leggi saranno più chiare e ci permetteranno di farlo nel pieno rispetto delle normative (che oggi ancora non ci sono).

In ogni caso saranno molte le novità che introdurremo nei prossimi mesi e stiamo lavorando per rendere il PHI Token un utility token con tutte le carte in regola per entrare nella classifica dei top 100 progetti al mondo.

Maggiori informazioni su www.phitoken.io

Questo post ovviamente non può essere considerato in alcun modo un suggerimento e tantomeno una sollecitazione al pubblico risparmio.

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