PREVISIONE DEL PREZZO DEL BITCOIN UTILIZZANDO MODELLI QUANTITATIVI (PARTE 3) – IL TASSO DI ADOZIONE

PREVISIONE DEL PREZZO DEL BITCOIN UTILIZZANDO MODELLI QUANTITATIVI
(PARTE 3) – IL TASSO DI ADOZIONE

Per comprendere dove il valore del bitcoin sia diretto, dobbiamo studiare il tasso di adozione delle criptovalute nel mondo.

Qual è il valore fondamentale del Bitcoin?

Il terzo articolo di quattro estrapolato dallo studio di Daniele Bernardi e Ruggero Bertelli riguarderà il tasso di adozione.

3. Il tasso di adozione

A parità di pezzi in circolazione, se sempre più persone vogliono un determinato bene, il prezzo ovviamente tende a salire. 

E’ la regola della domanda ed offerta che regola qualsiasi mercato al mondo. 

Se un anno una grandinata distrugge il raccolto di pomodori, e questi sono molto meno del previsto, è normale che il prezzo del pomodoro al mercato salga, a parità di domanda. 

Ma se immaginate per un attimo che di colpo le persone vogliono usare il pomodoro molto di più degli anni precedenti e quindi la domanda sale e la disponibilità di pomodoro scende, il prezzo salirà molto di più del caso precedente. 

La domanda può crescere per due fattori, i partecipanti sono stabili, ma aumentano l’ammontare della richiesta, o l’ammontare della richiesta è stabile ma aumentano i partecipanti, o addirittura un combinato di entrambi.

In questo esempio che segue abbiamo ipotizzato solo che il numero di partecipanti salga a parità di ammontare.

Quindi se da una parte Satoshi Nakamoto ha definito che il Bitcoin debba diventare sempre più scarso nel tempo, la possibile spinta del prezzo del Bitcoin avviene anche da nuove persone che progressivamente entrano nel mercato. 

Si tratta quindi di studiare il tasso di adozione delle criptovalute nel mondo per comprendere dove potrà andare in futuro il valore del Bitcoin o comunque della Asset Class delle Crypto Currencies. 


Figura 1: Crescita del numero di Wallet nel tempo

La crescita del numero di wallet non è proprio esponenziale, ma quasi, quindi per poter predirne la crescita in futuro bisogna usare una funzione “power law” che è in grado di stimarne al meglio la curvatura. 

Per fare questo per prima cosa bisogna mettere il grafico precedente in scala logaritmica, e poi calcolarci la funzione che meglio l’approssima. 

Questo esercizio serve per stimare la crescita nel tempo del numero di Wallet con una funzione che in realtà non prende in considerazioni potenziali incrementi futuri basati sulla crescita di interesse che potrebbe nascere nel 2021 a seguito di una crescita inaspettata del Bitcoin. 

Figura 2: Tasso di crescita del numero dei Wallet nel tempo

Per cercare di stimare la crescita del valore del Bitcoin usando il numero di wallet in circolazione, è necessario stimare quanto contiene in media ogni singolo wallet con una funzione abbastanza semplice:  

Capitalizzazione del Bitcoin / Numero di Wallet 

Cosi facendo si ha la stima di quanto controvalore di Bitcoin ogni wallet possegga in media. 

I dati ufficiali danno una fotografia che è assolutamente sproporzionata, ovvero il 70% del Wallet ha 0,01 BTC o meno al suo interno, mentre il 2% dei Wallet, quindi circa 1,6 milioni di Wallet posseggono oltre il 90% dei Bitcoin in circolazione e gli Exchange posseggono circa il 7% dei Bitcoin. 

Questi rapporti fanno capire le enormi potenzialità di crescita del Bitcoin in futuro, perché chi ne possiede una gran parte ovviamente non li vende perché conosce bene il Bitcoin ed il suo potenziale, chi invece ha 0,01 BTC o meno, sarà tentato a comprarne ancora, in più ci sono sempre nuovi wallet aperti ogni mese. 

Comunque facendo la media si può evidenziare un valore medio, espresso in Dollari, del contenuto dei wallet

Figura 3: Media in USD del deposito per Wallet

Essendo la media dei depositi nei Wallet condizionata dal valore del prezzo del Bitcoin, per stimare al meglio il “range” di prezzo dove si può muovere il Bitcoin, la linea rossa tratteggiata della figura qui sopra rappresenta il decimo percentile degli USD depositati nei Wallet; mentre la linea azzurra tratteggiata rappresenta il novantesimo percentile. 

Questo range permette di inquadrare, seconda questa metodologia, quale dovrebbe essere il valore dell’intera capitalizzazione del Bitcoin nel tempo in base al tasso di adozione stimato del Bitcoin. 

La stima non considera diversi fattori che potrebbero renderla molto prudenziale, ovvero che entrando nel mercato investitori istituzionali, l’ammontare medio per Wallet potrebbe crescere molto di più della banda blu individuata nell’esempio in basso.

Figura 4: Stima del valore di capitalizzazione basato su Rate of Adoption

Ovviamente queste stime devono essere prese come un tentativo intellettuale di comprendere le dinamiche del Bitcoin e non possono assolutamente essere considerate un suggerimento od un consiglio da parte dell’autore. 

Da questo grafico si evince che il traguardo di un trillion di capitalizzazione, ovvero mille miliardi di dollari è tutt’altro che impossibile, soprattutto se l’interesse sul Bitcoin continuerà a crescere nei prossimi mesi.

Figura 5: Rainbow Chart che indica il livello di prezzo del Bitcoin

Questo grafico è molto utile perché riassume il tasso presunto di crescita del valore del Bitcoin e il suo andamento a bolle in seguito ad ogni Halving

Chiaramente non c’è alcuna garanzia che il Bitcoin continuerà a muoversi con questa logica, ma è importante sapere che potrebbe farlo per poter prendere delle decisioni di investimento obbiettive e ragionate in base anche a queste ipotesi.  

Questo articolo è stato estrapolato dallo studio di Daniele Bernardi e Ruggero Bertelli “Forecasting Bitcoin Price using quantitative models”.

Rileggi l’articolo Parte 1 “IL VALORE DELLA SCARSITÀ”

Rileggi l’articolo Parte 2 “IL MERCATO SI MUOVE A BOLLE”

Rimani aggiornato per la parte 4 “HASH RATE E IL PREZZO STIMATO DEL BITCOIN”

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