UNISWAP

Uniswap
UNI / USD
$8.60
3.59%
Rank: # 26
1H change: -0.12%
24H change: 3.59%
7d change: 1.62%
30d change: 23.19%
Market Cap: $3.93 Billion
24H High/Low $8.66/$8.27

Sito Web ufficiale: https://uniswap.org

DESCRIZIONE

Uniswap è un exchange decentralizzato il cui protocollo è un sistema peer-to-peer, progettato per lo scambio di criptvalute (ERC-20) nella blockchain di Ethereum in cui la negoziazione non avviene con una persona ma con uno SMART CONTRACT, capace di calcolare il prezzo della criptovaluta tramite formule matematiche.
È un market maker senza custodia, sviluppato per l’EVM (Ethereum Virtual Machine), dove gli utenti forniscono quindi la liquidità per gli scambi dei token ERC-20.
Il protocollo di Uniswap, essendo implementato come un insieme di smart contracts persistenti e non aggiornabili, fornisce sicurezza, assicura la resistenza alla censura e permette di funzionare senza nessun intermediario “verificato”. 

MISSIONE E VISIONE

Lo visione Uniswap è di creare un’accesso a servizi finanziari sicuro e immutabile, senza permessi di accesso, discriminazione e rischi della controparte.

FONDAZIONE: 2 novembre 2018

FONDATORE: Hayden Adams, sviluppatore di Ethereum

 

DESCRIZIONE PRODOTTI E SERVIZI

Uniswap è un exchange decentralizzato (se ancora non è chiara la differenza tra un exchange centralizzato ed uno decentralizzato, visita il focus dedicato agli exchange).
Una prima distinzione delle aree di Uniswap è necessaria per non fare confusione.
Uniswap Labs è l’azienda che ha sviluppato il protocollo e l’interfaccia di Uniswap.

Il protocollo di Uniswap è l’insieme di smart-contracts persistenti e non aggiornabili, indispensabili per creare il market maker automatic che permette gli scambi peer-to-peer dei token ERC-20 nella blockchain di Ethereum.

L’interfaccia di Uniswap è invece una piattaforma online, la quale facilita agli utenti l’accesso al sistema Uniswap.

Il complesso sistema che governa il protocollo Uniswap tramite il token nativo UNI è la governance di Uniswap.

Esistono tre versioni di Uniswap, V1, V2 e V3, ovviamente l’ultima è la più aggiornata e fornisce capitale fino a 4000 volte di quanto fornito da Uniswap V2.


CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Le due principali caratteristiche sono la creazione dei market maker automatici, o AMM (Constant Function Market Maker) e l’implementzione del sistema “permissionless”.
Per comprendere come funziona il protocollo e perché Uniswap si differenzia dagli altri exchange, spiegheremo le differenze tra i market maker automatici e gli “Order Book” (Libro degli ordini) nei tradizionali exchange e le caratteristiche del sistema “permissionless”

AMM (Automated Market Marker) è uno smart contract creato in Ethereum che mantiene le riserve di liquidità degli asset.
Il suo compito è quello di sostituire gli ordini di acquisto e gli ordini di vendita nel libro degli ordini con una riserva di liquidità (la Liquidity Pool) tra due asset, ognuno dei due in valore dell’altro.  Nel momento in cui uno dei due asset viene acquistato da un utente, i prezzi dei due asset cambiano, determinando un nuovo valore per entrambi gli asset.

In questo sistema quindi, un compratore o un venditore scambia i propri asset direttamente con la riserva (la “Liquidity Pool”), dunque  non è necessario che faccia coincidere il suo ordine con uno opposto come accade con gli ordini nei mercati tradizionali.
Chiunque può aggiungere liquidità a queste riserve e/o crearne una nuova, ricevendo in cambio delle commissioni in seguito agli scambi avvenuti grazie all’aver reso disponibile la propria liquidità.

Una delle peculiarità delle Liquidity Pool è la “Concentrated Liquidity”, ovvero la possibilità di ridurre il range di prezzo di acquisto e vendita di un asset. In questo caso, chi non è disposto a fornire liquidità a prezzi non in linea con la propria strategia, può decidere anticpatamente di interrompere gli scambi dei suoi assets quando i prezzi eccedono determinati limiti, cedendo così il posto ad altri fornitori di liquidità disponibili a lasciar scambiare gli asset nei range di prezzo fuori dalla soglia sopportata dal fornitore precedente. Non appena i prezzi rientreranno nel range prestabilito, allora gli scambi degli asset del fornitore che aveva bloccato gli scambi del proprio asset potranno essere nuovamente acquistati o venduti.

Il processo sopradescritto ottimizza l’efficienza del capitale e permette ai Liquidity Providers di approssimare le proprie “Reserve Curve” preferite, rimanendo efficientemente aggregato al resto della Liquidity Pool.

Il sistema “permissionless” implica che il protocollo è accessibile da chiunque, non esiste quindi un modo per restringere o limitare il suo utilizzo; chiunque può scambiare i propri asset o fornire liquidità ad una “Liquidity Pool”. Questo sistema permette di aggirare le limitazioni geografiche, di età e di stato patrimoniale.

Un aspetto da non sottovalutare è anche il cosiddetto “Impermanent Loss”, ovvero il costo-opportunità di aver deciso di dedicare degli asset alla liquidity pool prima della crescita del loro prezzo.
In questa ipotesi, sarebbe stato meglio detenere (Holdare) l’asset e rivenderlo dopo l’apprezzamento piuttosto che averlo messo in una pool e guadagnato solo dalle commissioni.
La parola “impermanent”, ovvero “temporanea”, riferita alla perdita dovuta alla divergenza di prezzo, si riferisce alla possibilità di annullarsi nel caso in cui la divergenza si riduce o si annulla.
Ciò non implica l’assenza del rischio di perdita, però è anche vero che se i prezzi dovessero ristabilizzarsi agli stessi valori di entrata nella liquidity pool, la perdita (Impermanent loss) verrebbe mitigata, o addirittura annullata dato il pagamento delle Fees ricevute.

DESCRIZIONE TOKEN

Secondo quanto riportato da Uniswap, il token UNI è stato progettato per rendere ufficialmente Uniswap un’infrastruttura di proprietà pubblica, autosufficiente e sicura.

Il token conferisce ai possessori i diritti di governance, quindi è necessario possederli per poter votare alle modifiche del protocollo.
Sono stati coniati un miliardo di UNI, di cui il 60% distribuito alla community (tra cui i fornitori di liquidità) e il restante 40% al team, agli investitori e agli sviluppatori.
 
Vuoi scoprire i dettagli tecnici e informatici di questo progetto?

Scarica il White Paper di Uniswap https://uniswap.org/whitepaper-v3.pdf e contatta i nostri responsabili.

COME UTILIZZARE UNISWAP

Primo passo: Collegare il proprio Wallet supportato da Ethereum (Metamask ad esempio)

Secondo passo: scegliere la coppia che si desidera scambiare (ETH/UNI ad esempio)

Terzo passo: premere il pulsante Swap

Quarto Passo: si aprirà una finestra del wallet in cui verrà richiesta una conferma di transazione

Quinto passo: attendere la conferma di transazione effettuata sulla blockchain di Ethereum, monitorando la transazione su Etherscan.io